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Parliamo di artemia salina
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L' artemia
salina è un crostaceo di acqua salata. Per
le sue caratteristiche proteiche è un
alimento quasi indispensabile per
l'allevamento di alcune specie di avannotti.
Io personalmente utilizzo l'artemia salina
per l'accrescimento di avannotti di scalari
(vedi fotografia). Nella prime due settimana
sono solito far schiudere le uova di artemia
salina e offrire i naupli (larve appena
schiuse di artemia) ai piccoli pesci. Il
movimento frenetico dei naupli stimola
l'istinto di caccia degli scalarini, che si
avventano su di loro, cibandosene.
Dalla fine della seconda settimana, sono
solito utilizzare l'artemia decorticata, più
facile da gestire e da somministrare perchè
i naupli sono gia privi del guscio, che
essendo nocivo potrebbe uccidere un
avannotto.
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Schiudiamo l' artemia salina
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Le
uova di artemia salina (una punta di cucchiaino da caffè) le sistemo
all'interno di una bottiglia
di plastica contente circa 2 litri di
una soluzione di acqua con 45 grammi di sale. Con l'ausilio di un aereatore faccio ribollire l'acqua per circa un giorno. In inverno
sono solito inserire questa bottiglia all'interno dell'acquario,
perchè l'acqua calda dell'acquario accellera la schiusa dei naupli.
Terminata questa operazione, che come ho detto dura circa 24 ore,
prelevo il contenuto della bottiglia e la filtro con un colino con
maglie sottilissime per separare uova e gusci dalla soluzione
salina. A questo punto entra in gioco lo schiuditoio dove, nel suo
anello più lontano dal centro, verso i naupli e i gusci e poi,
partendo dal centro, verso la soluzione salina precedentemente
separata fino a raggiungere il livello di acqua segnato nello
schiuditoio.
Finito questa operazione chiudo il coperchio e illumino il foro
centrale per attirare nel retino i naupli che sono attirati dalla
luce.
Appena ho raggiunto un quantitativo adeguato di artemie le offro ai
pesci che mi ringraziano
Questa operazione deve essere effettuata tutti i gioni per almeno 14
giorni.
Utilizzo questo procedimento in quanto in tale modo riesco ad ottene
una elevata schiusa di cisti di artemia.
Prepariamo l'
artemia salina decorticata
Inserisco l'artemia che mi necessita
all'interno di una siringa che riempio di acqua dell'acquario.
Reidrato per qualche minuto l'artemia e appena è pronta la verso
all'interno dell'acquario.
Anche in questo caso i pesci apprezzano.
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Preso dal forum
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Intervento di
Efisio:
ho
in casa un piccolo allevamento di artemia nostrana (molentargius).
Le tengo in una bacinella sul balcone dove prende il sole dalle 8.00
all 17,00 (esposizione a sud-sudest); tengo una parte della
bacinella coperta per formare una zona d'ombra per le ore più calde
della giornata e le piccoline sembrano gradire . Le nutro con
lievito di birra liofilizzato (una quantità tale da intorbidire
leggermente l'acqua), somministro nuovamente la pappa non appena
l'acqua diventa limpida (e non ci impiega più di tanto ).
Ho prelevato le artemie insieme ad un po di acqua e un po del fondo
delle saline; rabbocco fino al segno che ho fatto sulla bacinella
con acqua di osmosi.......tutto qui, nessun altro intervento.
Ora, avendo rotto l'adattatore per il rubinetto della RO e dovendo
rabboccare con acqua di rubinetto ( ogni rabbocco falso i parametri
fisico-chimici) ho avuto una moria generalizzata delle piccole, ma
essendomi capitato un'altra volta non dispero, perché cambiando la
salinità vi è un diverso modo di riproduzione....con salinità alta
le uova restano chiuse fino al momento in cui vi è una diluizione
maggiore, con salinità bassa le artemie si riproducono subito
Perciò aspetto e continuo a rabboccare
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